Giorno della Memoria.
27 Il 27 gennaio 1945 27 gennaio 2007
Il 27 gennaio si celebra nel mondo il Giorno della Memoria, anniversario dellingresso delle armate sovietiche, il 27 gennaio 1945, nel lager di Auschwitz, luogo simbolo della Shoah, lannientamento sistematico di milioni di ebrei sottoposti ad inumane sofferenze.
La Biblioteca Comunale L. Quartieri di Forte dei Marmi partecipa alle manifestazioni indette per ricordare quelle tragiche vicende proponendo una selezione di opere presenti nelle sue collezioni, e alcuni siti web di approfondimento.
Ci auguriamo che possano essere strumenti utili per conoscere il passato e per costruire una cultura di pace.
LIBRI
Tomi UNGERER. Otto.
Joseph JOFFO. Un sacchetto di biglie.
Art SPIEGELMAN. Maus.
Thomas KENEALLY. La lista di Schindler.
Primo LEVI. Se questo è un uomo.
Primo LEVI. La tregua.
Primo LEVI. I sommersi e i salvati.
Rosetta LOY. La parola ebreo.
Anne FRANK. Diario.
SITI WEB
Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Il Giorno della Memoria
www.ucei.it/giornodellamemoria/index.htm
Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea. Giorno della memoria
www.cdec.it/memoria/27gen.htm
Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche. Percorsi tematici
www.emsf.rai.it/percorsi_tematici/memoria
Organizzazione delle Nazioni Unite. LAssemblea Generale decide di designare il 27 gennaio quale anniversario di celebrazioni a livello internazionale per onorare le vittime dellOlocausto
www.un.org/News/Press/docs/2005/ga10413.doc.htm
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Tomi UNGERER
Otto
Mondadori
Otto è un orsacchiotto di pezza, compagno di gioco di due bambini tedeschi, inseparabili finché un giorno funesto uno di loro, David, è costretto a cucirsi sugli abiti una stella gialla e a seguire misteriosi uomini in uniforme.
La guerra trascina via anche lorso Otto, che percorre un lungo viaggio, finché un giorno, nella vetrina di un rigattiere americano, qualcuno si ferma davanti a lui, stupito e commosso
Tomi UNGERER è nato a Strasburgo nel 1931, e vive oggi negli Stati Uniti.
Pittore, scultore, disegnatore satirico, è uno dei maggiori illustratori contemporanei, più volte premiato per la sua attività.
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Joseph JOFFO.
Un sacchetto di biglie
Rizzoli
Parigi, 1941
Joseph, 10 anni, improvvisamente è costretto, insieme a suo fratello Maurice, a portare la stella gialla cucita sul cappotto per andare a scuola.
Che senso ha tutto questo? Mentre Joseph, per la prima volta riflette sul significato dellessere ebreo, nella sua classe, per un compagno di scuola, la stella è un trofeo da esibire, una decorazione da ottenere ad ogni costo, anche in cambio di un sacchetto di biglie
La sera stessa, Joseph, per sottrarsi alla persecuzione razziale, è costretto a fuggire con suo fratello, e ad iniziare, lontano dalla famiglia, una vita di espedienti e di menzogne per sopravvivere. La partenza segna la fine dellinfanzia e la consapevolezza di non poter più riacquistare linnocenza della sua età.
Ormai adulto, Joseph Joffo osserva i suoi figli, felice che a loro sia stata risparmiata la sua sofferenza. Forse.
Joseph Joffo narra in questo romanzo la propria vicenda:
Questo libro non è opera di uno storico. E attraverso i miei ricordi di bambino di dieci anni che ho raccontato la mia avventura ai tempi delloccupazione. Sono passati trentanni. La memoria e loblio possono aver trasformato qualche infimo dettaglio. Ma lessenziale cè, nella sua autenticità, nella sua tenerezza, la sua ridicolaggine e langoscia vissuta.
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Art SPIEGELMAN
Maus
Einaudi
Un figlio che chiede di sapere, di rompere il silenzio e la solitudine di un padre anziano e malato. Un padre che racconta la piccola, struggente storia di una famiglia ebraica travolta dalla più immane tragedia del Novecento.
Nel racconto in immagini della vicenda dI Vladek e Anja Spiegelman, dallepoca felice del loro fidanzamento e matrimonio nella Polonia degli anni Trenta fino allincubo della guerra, delloccupazione nazista, della persecuzione e dellinternamento ad Auschwitz, gli ebrei perseguitati sono topi, i persecutori nazisti gatti spietati che danno loro la caccia: lumanità regredita ad una condizione ferina, dove il gioco del caso stabilisce chi deve perire e chi deve continuare a vivere, col sentimento di colpa per essere sopravvissuto.
Art Spiegelman è nato a Stoccolma nel 1948, e vive negli Stati Uniti.
Celebre disegnatore, ha ricevuto innumerevoli riconoscimenti per la sua opera.
Maus è stato premiato con lo Special Award del Premio Pulitzer.
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Un figlio che chiede di sapere, di rompere il silenzio e la solitudine di un padre anziano e malato. Un padre che racconta la piccola, struggente storia di una famiglia ebraica travolta dalla più immane tragedia del Novecento.
Nel racconto in immagini della vicenda dI Vladek e Anja Spiegelman, dallepoca felice del loro fidanzamento e matrimonio nella Polonia degli anni Trenta fino allincubo della guerra, delloccupazione nazista, della persecuzione e dellinternamento ad Auschwitz, gli ebrei perseguitati sono topi, i persecutori nazisti gatti spietati che danno loro la caccia: lumanità regredita ad una condizione ferina, dove il gioco del caso stabilisce chi deve perire e chi deve continuare a vivere, col sentimento di colpa per essere sopravvissuto.
Art Spiegelman è nato a Stoccolma nel 1948, e vive negli Stati Uniti.
Celebre disegnatore, ha ricevuto innumerevoli riconoscimenti per la sua opera.
Maus è stato premiato con lo Special Award del Premio Pulitzer.
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Thomas KENEALLY
La lista di Schindler
Frassinelli
La storia di Oskar Schindler, personaggio ambiguo e contraddittorio.
Giovane industriale tedesco cattolico, amante del bel vivere e considerato da molti un collaborazionista, sottrasse migliaia di ebrei allo sterminio nazista, trasferendoli dai lager ai suoi campi di lavoro in Polonia e Cecoslovacchia.
Attraverso le testimonianze di quanti lo conobbero Thomas Keneally traccia unavvincente ricostruzione della vita di Schindler, dove il motivo del suo impegno rimane ancora un affascinante mistero
Thomas Keneally è australiano.
Con La lista di Schindler ha vinto il prestigioso Booker Prize per la narrativa.
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Primo LEVI
Se questo è un uomo
Einaudi
Testimonianza sconvolgente sullinferno del lager, dove si descrive lorrore, labiezione e, nonostante tutto, la dignità umana di fronte allo sterminio di massa, Se questo è un uomo è documento lucido e implacabile sul campo di sterminio, la sua organizzazione e la sua storia, luogo dove ragione e senso di umanità sono banditi.
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Primo LEVI
La tregua.
Einaudi
Racconto del lungo viaggio di ritorno dal lager, attraverso unEuropa non ancora rinsavita dalla follia della guerra, e seguito di Se questo è un uomo: i sentimenti di gioia per la libertà ritrovata, il dolore insopprimibile per gli orrori vissuti.
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Primo LEVI
I sommersi e i salvati.
Einaudi
Quali sono le strutture gerarchiche di un sistema autoritario e quali le tecniche per annientare la personalità di un individuo? Quali rapporti si creano tra oppressori e oppressi? Chi sono gli esseri che abitano la zona grigia della collaborazione? Come si costruisce un mostro? Era possibile capire dallinterno la logica della macchina dello sterminio? Era possibile opporsi?
Un libro contro loblio..
Primo Levi nasce nel 1919 a Torino da famiglia ebraica.
Chimico di professione, nel 1943 viene catturato a Brusson, trasferito nel campo di prigionia di Fossoli, e quindi deportato ad Auschwitz.
Sopravvissuto al campo di sterminio, assume su di sé il dovere della testimonianza attraverso lopera letteraria, che è oggi considerata uno dei vertici del Novecento europeo.
Muore suicida nel 1987.
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Anne FRANK
Diario
Einaudi
Dal 12 giugno 1942 al 1° agosto 1944, nella clandestinità di un rifugio ricavato allinterno della propria abitazione, per sottrarsi, con i suoi familiari ed alcuni vicini, ad un destino di violenza e sopraffazione, Anne tiene un diario, una corrispondenza immaginaria con lamica Kitty, come milioni di adolescenti prima e dopo di lei.
La complicità discreta degli amici che proteggevano la famiglia perseguitata sarà spezzata dalla delazione, lalloggio segreto scoperto, Anne tradotta, insieme alla sorella Margot, prima al campo di concentramento di Auschwitz, poi a Bergen-Belsen, dove morirà di privazioni e di tifo nel 1945.
Se a distanza di tanti anni leggiamo il Diario di Anne è perché linsopprimibile desiderio di vita, di pace, di serenità, affidato alla scrittura, oltrepassa gli orrori del secolo, più forte della barbarie.
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Rosetta LOY
La parola ebreo
Einaudi
La progressione inesorabile dei vincoli e divieti imposti alla popolazione italiana di confessione ebraica dalle leggi razziali, gli sviluppi di una guerra dapprima distante e quindi sempre più drammaticamente presente nella vita di una famiglia fino allora serena, dalla prospettiva ora della bambina che narra, ora della donna che osserva e giudica gli avvenimenti della storia italiana recente.
Rosetta Loy è nata e vive a Roma.
Tra le sue opere più recenti: Nero è lalbero dei ricordi, azzurra laria. Einaudi.
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